Progetto “Smart Waste”: raccolta differenziata intelligente

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Il Comune di Salve ha aderito al progetto Smart Waste, ideato da ClioCom in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito degli “Apulian ICT Living Labs – Verso Puglia Digitale 2020” che vedrà in qualità di protagonisti della sperimentazione di soluzioni innovative legate alla raccolta intelligente dei rifiuti i Comuni di Salve e Galatina e la “Civic Start Up PUSH” di Capurso.
L’iniziativa prevede la sperimentazione di un sistema tecnologico di raccolta differenziata intelligente per il raggiungimento di tre obiettivi primari:
– il potenziamento della raccolta differenziata nella modalità porta a porta, comprensivo della capacità di riconoscere in tempo reale il contributo conferito (in termini di quantitativi raccolti) da differenti tipologie di utenze;
– l’applicazione di modelli efficaci a supporto di sistemi di tariffazione puntuale del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani;
– la prevenzione delle discariche abusive attraverso il monitoraggio e il controllo del territorio da attuare con tecnologie informatiche.

La “Casa del riciclo”

La “Casa del riciclo” di Salve rientra nell’ambito dell’iniziativa “Riciclo premiante” il sistema di marketing non convenzionale che permette di fare raccolta differenziata di qualità, abbattere le emissioni di CO2 e ottenere un bonus economico dal conferimento della plastica PET, vuoti di detersivi HDPE e lattine in alluminio per dare impulso all’economia locale. Conferendo i rifiuti nella “Casa del riciclo”, gli utenti vengono sensibilizzati al rispetto dell’Ambiente e risparmiano sulle spese quotidiane, dal macellaio, al supermercato, al bar, etc. Il progetto è un modello di marketing che rende possibile non solo di trasformare i rifiuti da costo per la collettività a risorsa per i cittadini, ma innescando direttamente lo sviluppo commerciale e la valorizzazione del territorio attraverso l’educazione civica e la sensibilità sociale.

Piano d’Azione Triennale del Green Public Procurement (acquisti pubblici verdi)


Il Comune di Salve adotterà, a partire dal 2015, una politica di acquisti verdi e a basso consumo energetico grazie al Piano d’azione comunale sul GPP realizzato dal team di “GPP Salento” in ottemperanza a quanto previsto dalla Legge Regionale 23/2006.
Il Green Public Procurement (GPP), ovvero Acquisti Pubblici Verdi, secondo la definizione della Commissione Europea è “[…] l’approccio in base al quale le Amministrazioni Pubbliche integrano i criteri ambientali in tutte le fasi del processo di acquisto, incoraggiando la diffusione di tecnologie ambientali e lo sviluppo di prodotti validi sotto il profilo ambientale, attraverso la ricerca e la scelta dei risultati e delle soluzioni che hanno il minore impatto possibile sull’ambiente lungo l’intero ciclo di vita”. Tra gli obiettivi del piano di Salve è contemplata la “Riduzione quantitativa dei rifiuti prodotti” tramite la promozione di:

– comportamenti proattivi che mirino alla razionalizzazione stessa degli acquisti;
– criteri ambientali che favoriscano l’acquisto e la diffusione di prodotti dalla durata di vita maggiore, facilmente riutilizzabili, contenenti materiali riciclati, disassemblabili,riciclabili, con un ridotto volume di prodotti di scarto (imballaggi).

La politica di Acquisti Pubblici Verdi è richiamata dal Piano di gestione dei Rifiuti della Regione Puglia, dal Piano Nazionale di Prevenzione dei Rifiuti e dal POR PUGLIA 2014-2020, tra gli interventi per l’ottimizzazione della gestione dei rifiuti urbani.

Strategia “Rifiuti Zero”


Il Comune di Salve aderisce alla strategia “Rifiuti Zero” un percorso innovativo e sostenibile che si pone come obiettivo la riprogettazione della vita ciclica delle risorse in modo tale da riutilizzare tutti i prodotti, riducendo in tal modo la produzione dei rifiuti fino a valori prossimi allo zero. In questo senso, il progetto si contrappone alle pratiche di smaltimento tradizionali che prevedono incenerimenti o discariche e acquista invece le modalità di riutilizzo totale delle risorse che avviene normalmente in natura.
L’Associazione “Borghi Autentici d’Italia”, e con essa il Comune di Salve, in qualità di socio, assieme ai comuni di Alessano, Morciano di Leuca e Patù, ha deciso di intraprendere il percorso Rifiuti Zero aderendo a questo progetto di rilevanza internazionale poiché ne condivide appieno il senso, la filosofia e gli obiettivi.
Rifiuti Zero diventa dunque un nuovo progetto pilota dei Borghi Autentici d’Italia, che ne sposa i principi e si propone di coinvolgere i Comuni associati in questo nuovo percorso, al fine di diffonderne idee e buone pratiche per migliorare la qualità dei territori che fanno parte della sua rete e, di conseguenza, la qualità di vita delle comunità che li abitano.
Gli obiettivi del percorso Rifiuti Zero appartengono a tre grandi categorie d’azione:

– eliminare incenerimento dei rifiuti e strutturare un sistema di raccolta che aumenti la quantità di materiale differenziabile ed ottimizzi la qualità del materiale da riciclare, diminuendo contestualmente la quantità di rifiuti prodotti;
– incentivare il riuso del materiale riciclato, la riparazione di oggetti e operare scelte di vita che diminuiscano la percentuale di scarti (es. uso di prodotti alla spina);
– sostenere la progettazione e la produzione di prodotti totalmente riciclabili, riutilizzabili e riparabili.

Il quest’ottica la strategia di Green Public Procurement (acquisti pubblici verdi) attuata dal Comune di Salve grazie al team di “GPP SALENTO”, rappresenta uno degli strumenti più accreditata per conseguire tali obiettivi.
Per maggiori informazioni consultare la pagina dedicata all’iniziativa Rifiuti Zero del sito dei Borghi Autentici d’Italia.

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